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Soluzione AffittoRoma · Milano
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Normativa· 4 min di lettura

Sei euro a persona per notte, fino a dieci notti. Chi la incassa, quando si versa al Comune e cosa succede se non lo fai.

A Roma il contributo di soggiorno lo paga l’ospite, ma chi affitta la casa ha il compito di incassarlo, dichiararlo e versarlo al Comune. Per le locazioni brevi la tariffa è di 6 € a persona per notte, per un massimo di 10 notti.

6 €

a persona per notte

10

notti al massimo

4

versamenti l’anno, uno a trimestre

Un esempio

Una coppia che resta 4 notti paga 2 × 4 × 6 = 48 €. Una famiglia di quattro persone che resta 12 notti paga al massimo 10 notti: 4 × 10 × 6 = 240 €. Le esenzioni, come quella per i bambini più piccoli, sono fissate dal regolamento comunale e vanno verificate ospite per ospite.

Cosa deve fare chi affitta

  • IncassareChiedere il contributo all’ospite e rilasciare la ricevuta. Alcuni portali possono riscuoterlo direttamente: va verificato caso per caso.
  • Dichiarare e versare ogni trimestreSul portale del Comune, entro il 16 del mese successivo alla fine del trimestre.
  • Dichiarazione annualeUna volta l’anno si presenta il riepilogo all’Agenzia delle Entrate.
  • Conservare i documentiRicevute ed eventuali esenzioni vanno tenute per i controlli.
Chi gestisce la casa è responsabile del pagamento: se l’ospite non paga o il versamento salta, ne risponde il proprietario o il gestore.

Con noi

Incasso del contributo, versamenti trimestrali, dichiarazione annuale, Alloggiati Web e ISTAT sono compresi nella gestione completa. Tu non entri in nessun portale.

Tariffe stabilite dalla delibera della Giunta Capitolina n. 255/2023, in vigore dal 1° ottobre 2023; regole nel regolamento approvato con delibera dell’Assemblea Capitolina n. 34/2024. Fonte: Roma Capitale, comune.roma.it. Le regole possono cambiare: verifica sempre la pagina ufficiale del Comune.

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